Sede e territorioIl Politecnico di Milano è un’università scientifico tecnologica che forma ingegneri, architetti e disegnatori industriali, con variegate e innovative specializzazioni, dedicando grande attenzione a tutti gli aspetti della formazione. La ricerca, sempre più intrinsecamente legata alla didattica, costituisce un impegno prioritario che permette oggi, come nel passato, di raggiungere risultati di altissimo livello internazionale.
L’ateneo, attraverso la ricerca sperimentale e il trasferimento tecnologico, punta sulla qualità e sull’innovazione della didattica e della ricerca stessa grazie a un rapporto fecondo con la realtà economica e produttiva. Essere vigili e attenti alle esigenze del mondo produttivo, industriale e della pubblica amministrazione, apre alla ricerca nuove prospettive e pone come centrale la necessità di una rapida e continua innovazione.
Lo stretto rapporto con la compagine industriale consente all’ateneo di assecondare la vocazione dei territori in cui opera e di essere da stimolo per il loro sviluppo.
La vocazione del Politecnico di Milano è stata, e continua ad essere, la volontà di contribuire allo sviluppo tecnologico del paese, anticipandone i cambiamenti e partecipando alla formazione della sua leadership. Proprio per questo motivo il Politecnico ha investito in scelte strategiche come la realizzazione di un Politecnico Rete, un ateneo regionale, un’evoluzione del vecchio modello delle sedi decentrate e autonome.
Milano Leonardo, Cremona (1987), Como (1987), Lecco (1989), Mantova (1997), Piacenza (1997) e Milano Bovisa (1998), sono i Poli di una rete che si vuole autonoma nel suo complesso, una vera e propria confederazione di unità a pari livello tra loro.
Un’organizzazione estesa che, grazie alla sua capillarità, si pone l’obiettivo di interagire con le realtà produttive locali, con lo scopo di contribuire allo sviluppo culturale, economico e produttivo di ciascun contesto di riferimento.
Il Polo territoriale di Lecco nasce nel 1989, per rispondere alle necessità di ampliamento del Politecnico di Milano, pressato da un numero sempre crescente di iscritti.
Dal punto di vista organizzativo questa necessità ha portato alla nascita della Facoltà di Ingegneria di Lecco nel giugno del 1997 e del Centro per lo sviluppo del Polo di Lecco; nel novembre del 2001, a seguito dei cambiamenti strutturali interni all’Ateneo e al progetto di ampliamento territoriale, si è giunti alla costituzione del Polo regionale di Lecco.
Il Politecnico di Milano, grazie alla rete costituita delle sue sette sedi, propone un’offerta di alta formazione differenziata che favorisce le opportunità di integrazione con il territorio in relazione sia alle peculiarità del tessuto imprenditoriale locale sia alle iniziative di ricerca proprie di ogni sede. L’offerta formativa del Polo regionale di Lecco, coerentemente al processo di espansione e diversificazione del Politecnico di Milano, è stata pensata per fornire una valida e articolata opportunità didattica, con caratteristiche di unicità nel panorama Politecnico.
La sfida che il Polo regionale di Lecco lancia ai futuri studenti e al territorio si basa su un nuovo modo di essere università che prevede una partecipazione attiva di tutte le sue parti, offrendo la possibilità di essere non solo un testimone, ma anche un protagonista.
Il Polo territoriale di Lecco svolge l'attività di didattica, ricerca e servizi nelle sue tre sedi così organizzate:
Dal mese di ottobre 2007 è attivo anche il nuovo Centro di Ricerca del Polo regionale di Lecco: Campus Point, ubicato davanti alla facciata dell'ex ospedale di via Ghislanzoni dove entro il 2012 verrà realizzato il nuovo Campus Universitario de Politecnico a Lecco.
VISITA IL SITO: www.campuspoint.polimi.it/
Campus Point è il nuovo ambizioso progetto del Polo territoriale di Lecco del Politecnico di Milano: un centro di ricerca prototipale, in grado di anticipare i contenuti scientifici, tecnologici e di ricerca, che costituiranno la base per le attività del futuro Campus del Politecnico di Milano a Lecco.
L’idea nasce dalla volontà di creare degli spazi nuovi, sfruttabili da subito, in una struttura architettonica temporanea, pensata ad hoc per lo scopo, dal forte contenuto innovativo, sperimentale e tecnologico. Un “contenitore” strutturale per la ricerca, che nasce e si sviluppa attraverso la ricerca stessa; uno spazio aperto alla città, davanti all’ex ospedale di via Ghislanzoni.
Il progetto seguirà un preciso piano di sviluppo e di crescita costante, da oggi fino al 2008, per la creazione di un centro per la ricerca, come supporto sperimentale alla didattica e al trasferimento tecnologico, che costituirà il primo nucleo operativo delle future attività del Politecnico a Lecco.
Campus Point sarà un centro per proposte di innovazione tecnologica e, contemporaneamente, un’occasione di investimento sulla ricerca.
Nel Campus Point saranno ospitati 5 nuovi laboratori per la ricerca scientifica e 3 centri di competenza (laboratori non strumentali che offrono consulenza, mettendo a disposizione professionalità e conoscenze tematiche specifiche) selezionati attraverso un bando interno al Politecnico aperto a tutti i Dipartimenti.
Nuovi spazi e uffici verranno dedicati ai progetti di ricerca strategica già attivi presso il Polo di Lecco: PROMETEO (Protezione Pubblica: Metododologie e Tecnologie Operative) e TECNOPOLIS (Tecnologie a Supporto della Disabilità); la struttura ospiterà anche 3 nuove società Spin Off del Politecnico, nate cioè all’interno della struttura universitaria e basate sui risultati della ricerca dell'Ateneo.
L’interazione tra Campus Point, il Politecnico e il territorio verrà supportata dalla creazione di nuovi servizi che presiederanno alle attività di comunicazione e informazione, di valorizzazione della ricerca (Trasferimento Tecnologico) e di collaborazione continua tra le strutture dell’Ateneo e le realtà locali (Ambasciata Territoriale).
La condivisione di questo progetto da parte del territorio, in termini di finanziamento alla ricerca o di sostegno alla realizzazione del “contenitore”, ha fornito l’opportunità per stimolanti collaborazioni e importanti ritorni di immagine. Un esempio concreto della possibile e proficua collaborazione tra il mondo universitario e i diversi soggetti istituzionali e industriali è dato da un importante progetto che consentirà l’interazione tra la ricerca, l’industria e le istituzioni.
Campus Point è uno spazio dinamico da condividere per produrre sinergie e stimoli reciproci, perché la tradizione e la capacità di innovarsi, la ricerca e la flessibilità siano linguaggio comune per l’Università e per l’Impresa.